Il progetto “HUB Intelligenza Attiva” nasce dalla volontà dell’IC “Ammendola – De Amicis – S. Gius” di San Giuseppe Vesuviano di costituirsi come snodo formativo territoriale per la transizione digitale sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nella scuola, in attuazione del D.M. 166/2025, del Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) e in piena coerenza con il Piano Triennale per l’Integrazione dell’IA approvato dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto in data 8 gennaio 2026.
L’istituto, comprensivo di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado ad indirizzo musicale, si propone come snodo formativo territoriale per la transizione digitale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nella scuola per la realizzazione di progetti formativi attraverso percorsi e workshop di formazione e approfondimento e laboratori con l’utilizzo di dispositivi e applicazioni di intelligenza artificiale, anche con il coinvolgimento degli studenti.
Il progetto si articola in due componenti integrate. La prima comprende 5 percorsi di formazione e approfondimento in presenza, differenziati per destinatari: docenti di scuola dell’infanzia, docenti di scuola primaria, docenti di scuola secondaria di primo grado, personale ATA e figure di sistema. Ciascun percorso è strutturato su 20 ore e prevede il rilascio di attestato finale. Tra i percorsi è incluso quello obbligatorio per la formazione di formatori interni, destinato alle figure di sistema — Referente IA, componenti del GL-IA e Animatore Digitale — che avranno il compito di diffondere e sostenere le competenze acquisite all’interno dell’istituto e nelle scuole partner.
La seconda componente prevede 8 laboratori formativi sul campo in presenza, rivolti a docenti con il coinvolgimento diretto degli studenti, distribuiti sui plessi dell’istituto: 4 laboratori nella scuola primaria (2 per plesso, su storytelling e fumetto digitale con l’IA e su STEM e coding con l’IA) e 4 laboratori nella scuola secondaria (su STEM e pensiero computazionale, musica, orientamento ed educazione civica e cittadinanza digitale). Ogni laboratorio si svolge all’interno del curricolo d’istituto, in coerenza con quanto previsto dal PTOF.
La formazione è progettata in un’ottica antropocentrica: l’IA è concepita come strumento di supporto alla professionalità docente e all’apprendimento degli studenti, non come sostituto del giudizio pedagogico. Tutti gli strumenti utilizzati sono selezionati nel rispetto delle Linee guida MIM, del GDPR e dell’AI Act, con attenzione alla tutela dei dati personali dei minori.
Percorsi di formazione e approfondimento
Lo snodo formativo prevede 5 percorsi di formazione e approfondimento in presenza, ciascuno della durata di 20 ore, differenziati per destinatari e contenuti, con rilascio finale di attestato.
Percorso 1 — Docenti di scuola dell’infanzia: fondamenti dell’IA generativa; utilizzo etico e responsabile degli strumenti digitali; creazione di materiali didattici, storie e contenuti visivi con il supporto dell’IA per contesti educativi 0-6; tutela dei dati personali dei minori.
Percorso 2 — Docenti di scuola primaria: principi base dell’IA; strumenti per la personalizzazione dei materiali didattici; IA a supporto dell’inclusione e dei BES/DSA; tecniche di prompt engineering applicate alle discipline curricolari; etica e uso consapevole.
Percorso 3 — Docenti di scuola secondaria di primo grado: IA generativa e predittiva nella didattica disciplinare; progettazione di Unità di Apprendimento con integrazione dell’IA; valutazione formativa e autenticità degli elaborati; bias algoritmici e pensiero critico; quadro normativo AI Act e GDPR.
Percorso 4 — Personale ATA: fondamenti dell’IA applicata ai processi amministrativi e organizzativi; strumenti di supporto alla segreteria; automazione di attività ripetitive nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati; uso responsabile e sicurezza informatica.
Percorso 5 — Figure di sistema (formazione formatori): governance dell’IA scolastica; ruolo del Referente IA e del GL-IA; conduzione di percorsi formativi interni; monitoraggio e valutazione dell’impatto; strategie di change management e disseminazione territoriale.
Tutti i percorsi sono erogati in coerenza con i quadri DigComp 3.0 e DigCompEdu e con le Linee guida MIM sull’IA nelle scuole.
Percorso obbligatorio formazione formatori
Il percorso destinato alle figure di sistema — Referente per l’IA (RIA), componenti del Gruppo di Lavoro GL-IA e Animatore Digitale — costituisce il percorso obbligatorio di formazione formatori previsto dall’avviso. È strutturato su 20 ore in presenza e si distingue dagli altri per il suo taglio operativo e strategico.
I contenuti affrontano: la governance dell’IA scolastica e il quadro normativo di riferimento (AI Act, GDPR, D.M. 166/2025); il ruolo del Referente IA come figura di sistema e punto di raccordo tra dirigenza, DPO e corpo docente; la gestione del Registro degli strumenti IA approvati e le procedure di valutazione preliminare (checklist, DPIA, FRIA); le tecniche di conduzione di percorsi formativi tra pari e di accompagnamento dei colleghi verso un uso consapevole dell’IA; la progettazione di attività di AI literacy rivolte a studenti e famiglie; il monitoraggio degli indicatori del Piano Triennale per l’Integrazione dell’IA e la redazione della relazione annuale; le strategie di change management e disseminazione delle buone pratiche, anche attraverso le reti territoriali.
Al termine del percorso i formatori interni saranno in grado di supportare autonomamente i colleghi dell’istituto e delle scuole partner nelle fasi di implementazione e consolidamento del Piano, garantendo continuità alle azioni formative oltre la durata del progetto.
Laboratori formativi sul campo
Lo snodo formativo prevede 8 laboratori formativi sul campo in presenza, rivolti a docenti con il coinvolgimento diretto degli studenti, distribuiti sui plessi dell’istituto e articolati per ordine di scuola e ambito disciplinare. Ciascun laboratorio si svolge all’interno del curricolo d’istituto, in coerenza con il PTOF, e prevede cicli di incontri di affiancamento, mentoring e coaching all’utilizzo efficace degli strumenti e delle applicazioni di IA.
Scuola primaria — Plesso San Leonardo e Plesso Croce Rossa (2 laboratori per plesso, replicati):
Laboratorio A — Storytelling e fumetto digitale con l’IA: i docenti, affiancati dal formatore, sperimentano strumenti di IA generativa per la creazione di storie illustrate, fumetti digitali e narrazioni multimediali, in coerenza con il percorso “Il fumetto e il suo linguaggio” già previsto nel PTOF. Gli studenti partecipano come protagonisti attivi della produzione creativa. ù
Laboratorio B — STEM e coding con l’IA: utilizzo di applicativi di IA a supporto dell’insegnamento della matematica, delle scienze e del pensiero computazionale, valorizzando le dotazioni di strumenti per il coding già presenti nei plessi.
Scuola secondaria di primo grado (4 laboratori):
Laboratorio C — STEM e pensiero computazionale: utilizzo dell’IA per l’analisi di dati, la modellizzazione e la risoluzione di problemi nelle discipline scientifiche e matematiche, con approccio inquiry-based. Laboratorio
D — Musica e IA: sperimentazione di strumenti di IA generativa per la composizione, l’analisi e la produzione musicale, valorizzando il percorso a indirizzo musicale dell’istituto.
Laboratorio E — Orientamento con l’IA: utilizzo dell’IA per attività di autoconoscenza, esplorazione delle competenze e delle professioni future, in raccordo con la rete di orientamento in continuità già attiva con le scuole partner.
Laboratorio F — Educazione civica e cittadinanza digitale: l’IA come oggetto e strumento di educazione civica; pensiero critico, riconoscimento dei bias, fake news e responsabilità digitale, in coerenza con le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica citate dall’avviso.
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