Le ragioni dello sciopero riguardano:
- Recupero del potere d’acquisto del personale scolastico del 30%
- Per docenti ed ATA pensione corrispondente all’ultimo stipendio e in età compatibile con un lavoro gravoso e usurante
- No al Fondo Espero e al silenzio – assenso
- Assunzione su tutti i posti disponibili e ripristino del “doppio canale” per eliminare il precariato
- Ruolo unico docenti dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado
- No alla “riforma a pezzi” della scuola di Valditara (tecnici e professionali quadriennali- Made in Italy – tutor e orientatore- docenti incentivati- riforma degli organi collegiali)
- Classi con un massimo di 20 alunni, 15 in presenza di alunni con disabilità
- No alle Indicazioni Nazionali 2025
- No all’Autonomia differenziata
Si allega comunicazione dettagliata.
da Namm62600b-psc