Le motivazioni poste alla base della vertenza sono le seguenti:
- “abolizione del concorso Dirigente scolastico e passaggio ad una figura elettiva sul modello universitario da parte del collegio dei docenti da scegliere tra un suo membro, con laurea magistrale ed almeno tre anni nel ruolo di primo collaboratore, rinnovabile o revocabile ogni biennio;
- assunzione su tutti i posti vacanti e disponibili per tutti gli ordini di scuola con immediato ope legis; immediata creazione ruolo unico docente con uguale orario e salario dall’infanzia alle scuole secondarie di secondo grado;
- assunzione su tutti i posti vacanti e disponibili per tutti gli ordini di scuola del personale ata, con valore bastevole del diploma di licenzia media per i collaboratori scolastici; riduzione costi TFA presso le Università;
- recupero immediato inflazione manifestatasi in questi anni, procedendo con aumenti degli stipendi almeno del 20% netto;
- introduzione studio dell’arabo, russo, cinese nelle scuole secondarie superiori;
- ope legis pensionamento volontario a partire dall’A.S. 2026/2027 del personale docente ed ata che risulti invalido da 67% al 100% e con decurtazione del 2,5% per ciascun anno mancante rispetto ai quaranta anni di servizio, i quali abbiano almeno trent’anni di servizio e di contributi senza vincoli di età anagrafica;
- impegno per l’ambiente e il clima insieme al movimento giovanile internazionale”.
SI ALLEGA CIRCOLARE DETTAGLIATA.
da Namm62600b-psc